 |
|
La Uil Pensionati realizza progetti di solidarietà in
Brasile da circa quindici anni e ha una fitta rete di scambi con le
organizzazioni sindacali brasiliane, soprattutto con quelle che associano gli
anziani e i pensionati.
|
|
 |
 |
|
 |
 |
Nei primi anni Novanta, nella sterminata periferia sud occidentale di San Paolo,
nasce “La Casa di Rio Pequeno”, rivolta ai bambini e ai ragazzi del povero quartiere di Rio Pequeno
e della vicina favela di Vila Dalva.
In questa area la povertà è estrema, molti giovani non completano la scuola primaria e sono
condannati all’emarginazione o al lavoro minorile.
|
|
 |
 |
|
All’inizio, “La Casa di Rio Pequeno” è solo una scuola di
capoeira, realizzata da un gruppo di volontari italiani e brasiliani.
Successivamente, il progetto si amplia, grazie al sostegno della Uilp e
del Sindacato dei dipendenti del commercio di Força Sindical (uno dei
maggiori sindacati brasiliani).
|
|
|
“La Casa di Rio Pequeno” è oggi un Centro polivalente, dotato di
biblioteca, palestra e laboratorio, dove i bambini e i ragazzi possono
studiare, fare sport e crescere protetti dai rischi continui della strada
e della marginalità. Vi lavorano operatori, formatori e alcune mamme
volontarie. La partecipazione dei genitori e il coinvolgimento del
quartiere sono elementi importanti e innovativi.
|
|
 |
|
 |
 |
|
Nel Centro si organizzano attività didattiche, ricreative e sportive
(in particolare si continua ad insegnare e praticare la capoeira),
attività di supporto scolastico, di integrazione sociale extrafamiliare e
di assistenza sociale e psicologica alle famiglie.
|
|
|
In un primo momento, i giovani erano non più di 50, oggi sono oltre 150
e la struttura è diventata ormai un punto di riferimento per circa
duecento famiglie del quartiere.
|
|
 |
|
|
 |
|
|